Ci sono momenti in cui un’impresa ha bisogno di una responsabilità finanziaria esperta con tempi e modalità diversi da un inserimento permanente. Può accadere durante la sostituzione di una figura chiave, dopo un’acquisizione, in una fase di crescita o quando la funzione amministrativa richiede una riorganizzazione. Un incarico di temporary management deve partire dalla situazione concreta dell’azienda e dalla natura del cambiamento richiesto.

Chiarire il bisogno prima della formula

Temporary, interim e fractional descrivono modalità che vanno precisate nell’incarico. La continuità operativa durante una sostituzione può richiedere una presenza diversa da un progetto di miglioramento del reporting o da un presidio continuativo a tempo parziale. Le domande iniziali riguardano il lavoro da svolgere: quali decisioni sono bloccate, quali attività devono essere presidiate e quali competenze sono già disponibili nel team?

Definire responsabilità e interlocutori

Un incarico efficace specifica il perimetro operativo, gli obiettivi, la disponibilità richiesta e il rapporto con proprietà e direzione. Occorre chiarire anche le responsabilità del team interno, i rapporti con consulenti e revisori e le eventuali deleghe. Il titolo professionale, da solo, non risolve questi aspetti. La possibilità di incidere sul lavoro dipende da un mandato comprensibile e da un accesso adeguato alle informazioni.

Dare un ordine alle priorità

All’avvio è utile ricostruire scadenze, processi e fonti informative. Da questa lettura emergono le urgenze e gli interventi che richiedono più tempo. Il presidio della tesoreria, una chiusura mensile attendibile o il ripristino di alcune responsabilità possono avere priorità rispetto a un progetto più ampio. La sequenza deve essere condivisa, così che l’azienda sappia che cosa aspettarsi e su quali elementi valutare l’avanzamento.

Misurare il lavoro in modo concreto

Gli obiettivi possono riguardare un calendario di chiusura, un piano di cassa utilizzabile, un reporting condiviso o una distribuzione più chiara delle attività. Per ciascuno servono criteri di verifica coerenti con il punto di partenza. È preferibile concordare risultati osservabili e condizioni necessarie, evitando promesse generiche su crescita, risparmi o redditività che dipendono da molte variabili.

Preparare la continuità

Un incarico a termine dovrebbe prevedere fin dall’inizio come trasferire il lavoro svolto. Procedure documentate, responsabilità assegnate, affiancamento e passaggio delle informazioni aiutano il team o il futuro responsabile a proseguire. Il valore dell’intervento comprende anche questa capacità: lasciare all’impresa strumenti e competenze con cui governare meglio la propria funzione Finance, dopo la conclusione del mandato.